Alluvione: CONTRIBUTO DI AUTONOMA SISTEMAZIONE (CAS) - Comune di Sogliano al Rubicone (FC)

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Alluvione: CONTRIBUTO DI AUTONOMA SISTEMAZIONE (CAS)

 
Alluvione: CONTRIBUTO DI AUTONOMA SISTEMAZIONE (CAS)

Le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case per gli eventi che hanno colpito il territorio di Sogliano e che hanno trovato un alloggio alternativo (ad esempio presso parenti o amici, oppure in roulotte, camper, ecc.) possono chiedere il contributo di autonoma sistemazione (CAS). E’ quanto prevede il Decreto firmato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza.

Per presentare la domanda è necessario avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione sgomberata (con ordinanza sindacale di evacuazione) alla data di inizio degli eventi calamitosi (1^ maggio) come risulta dal certificato storico dello stato di famiglia (non domicilio).

La domanda va presentata entro il 30 giugno sull'apposito modulo definito dalla Regione presso il Comune dove si trova la casa sgomberata, nelle seguenti modalità:

  • Consegna a mano direttamente presso L'Ufficio Protocollo del Comune a partire da lunedì 5 giugno nei seguenti orari: lunedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00, martedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00, giovedì dalle 7.30 alle 13.00
  • Spedita mezzo posta con raccomandata a.r. (in tale caso farà fede la data risultante dal timbro dell'ufficio postale accettante)
  • Invio tramite e-mail all’indirizzo comune.sogliano@cert.provincia.fc.it, scansionando il modulo firmato in calce e allegando la copia del documento di identità
  • Invio del documento firmato digitalmente all'indirizzo comune.sogliano@cert.provincia.fc.it

Coloro che hanno bisogno di assistenza per la compilazione, da lunedì 5 giugno possono recarsi presso l'Area Servizi alla Persona, in Piazza della Repubblica n.32, nei seguenti orari:
- lunedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00,
- martedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00,
- giovedì dalle 7.30 alle 13.00

Per eventuali approfondimenti sui casi di esclusione e sospensione del contributo si invita a consultare il cap. 7 art.10 del “Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile - Primo stralcio" allegato all'ordinanza regionale.

Cosa prevede il CAS in breve
Gli importi previsti al mese sono di: 400 euro per nuclei famigliari composti da una sola persona; 500 euro per 2 persone; 700 euro per 3 persone; 800 per 4 persone; 900 per nuclei di 5 o più persone.
Il contributo viene aumentato di 200 euro per ogni componente del nucleo familiare che, sempre a far data dal 1^ maggio, sia di età superiore a 65 anni, oppure sia una persona con disabilità o con invalidità non inferiore al 67%.
Il contributo è ridotto per il periodo inferiore al mese (dividendo l’importo mensile per il numero dei giorni del mese di riferimento moltiplicato per i giorni di mancata fruibilità dall’abitazione). Ed è concesso a partire dalla data di ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata da chi fa richiesta e confermata dall’amministrazione comunale con un’apposita attestazione.
I soldi vengono erogati fino alla revoca dell’ordinanza di sgombero, oppure fino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro in casa o, infine, fino a che si sia provveduto ad altra sistemazione stabile e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza.

Si precisa che sono escluse dalla concessione del contributo le sistemazioni effettuate con oneri a carico del Comune.

Nel caso di soluzione alloggiativa mista, ovvero di sistemazione abitativa autonoma e sistemazione con oneri a carico del Comune, il contributo spetterà solo per il periodo di autonoma sistemazione (Articoli 9 e 10 paragrafo 7 del Decreto).

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