Eventi

 

Contributi Regionali e Statali

Bando Amianto 2019 - Incentivi alle imprese per la rimozione e lo smaltimento di manufatti

contenenti cemento-amianto

Con delibera della Giunta regionale dell'Emilia-Romagna 194 dell'11 febbraio 2019 è stato approvato il nuovo bando che mette a disposizione delle imprese emiliano-romagnole oltre tre milioni di euro per sostenere la qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale promuovendo, attraverso incentivi per la riqualificazione ambientale, la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto dai luoghi di lavoro.

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Legge di bilancio ed eco-bonus riqualificazione edifici

La Legge n.145/2018 proroga a tutto il 2019 le detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica degli edifici e

ristrutturazione edilizia del 2018. Rimane quindi valida la guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata a novembre 2018.

 

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Ecobonus RER per i privati: auto elettrica, ibrida, a metano, Gpl Euro 6

Contributo regionale  per incentivare la sostituzione di mezzi privati diesel fino Euro4 e benzina fino a Euro1 con

auto elettriche, ibride (3000€), a metano o Gpl (2000€).
Domande: entro il 24 maggio. Destinatari: residenti in Emilia-Romagna con ISEE familiare fino a 35.000€/anno. La misura è cumulabile con lo

sconto dei concessionari (15% sul prezzo di listino) e il contributo pari al bollo per 3 anni per l'acquisto di un'auto ibrida nuova.
Qui info su come richiedere gli ecobonus regionali, la  news e il VIDEO (2' ) sul portale RER.

 

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News

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Hera potenzia la raccolta differenziata dell’olio alimentare: al via a Sogliano una nuova colonnina stradale

Hera potenzia la raccolta differenziata dell'olio alimentare: al via a Sogliano una nuova colonnina stradale

 

Scarica la Brochure Informativa del Servizio

 

 

La colonnina inaugurata oggi si trova in via Bivio Montegelli 61. Appena siglato con Eni un accordo per trasformare l'olio vegetale in biocarburante per i mezzi Hera della raccolta rifiuti.

 

Per incrementare ulteriormente la raccolta degli oli vegetali e renderla sempre più comoda per i cittadini, in collaborazione con le amministrazioni locali e il partner Adriatica Oli è in atto un progetto di potenziamento per inserire, entro metà dicembre nei 17 Comuni del bacino di Cesena, 37 nuove colonnine per la raccolta stradale degli oli, di cui una nel territorio comunale di Sogliano al Rubicone.

La colonnina è stata collocata oggi in via Bivio Montegelli 61, accanto all'isola ecologica stradale alla presenza dell'assessore Christian Andreucci e del responsabile servizi ambientali Hera del distretto di Cesena Enzo Gasperini.

Un servizio sempre più capillare che, incentivando il corretto recupero, mira anche a scongiurare comportamenti, come lo sversamento degli oli nel lavandino, dannosi per le tubazioni domestiche e gli impianti di depurazione delle acque. Info: www.ilrifiutologo.it/oliSoglianoalRubicone

La raccolta media pro capite Hera è di 0,3 kg annui, contro una media nazionale di 0,2. Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti: ognuno di noi ne produce circa 5 kg all'anno.

Come raccogliere gli oli alimentari

I contenitori stradali collocati sono di nuova tipologia, rispetto ai precedenti, hanno una capacità di 240 litri e consentono di raccogliere agevolmente l'olio da recuperare aprendo uno sportellino. Infatti, l'olio non va versato direttamente ma deve essere conferito all'interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, purché non abbiano un diametro superiore ai 18 cm, chiusi con il loro tappo. L'olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso le stazioni ecologiche (centri di raccolta) di Hera.

 

Un rifiuto altamente inquinante che diventa una risorsa

Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. 1 Kg. di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione

Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.

 

L'accordo fra Eni e Hera per trasformare l'olio in green diesel (economia circolare)

Recentemente Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l'olio vegetale esausto in biocarburante per alimentare i mezzi aziendali della raccolta rifiuti urbani. L'accordo prevede che gli oli vegetali esausti di uso domestico recuperati da Hera attraverso circa 400 contenitori stradali e in circa 120 centri di raccolta, saranno inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera (primo esempio al mondo di conversione di una raffineria di petrolio in bioraffineria), che lo trasformerà in green diesel, prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell'Enidiesel+.


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